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Lorenzo De Angelis | DISSONANT ALGO(RHYTHM) 26/10 > 24/11 | Opening 26 ottobre 2019 ore 18 | CRAC Gallery

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YOU’RE WELCOME: MOSTRA PERSONALE E PERFORMANCE DI LIUBA

LIUBA

YOU’RE WELCOME

Opening 7 giugno 2019 alle ore 19.
Fino al 21 luglio 2019
A cura di Giusy Petruzzelli

Inaugura il 7 giugno 2019 alle ore 19YOU’RE WELCOME. Il progetto raccoglie la serie di lavori che l’artista LIUBA ha dedicato, a partire dal 2013, alla crisi dei rifugiati. Presso gli spazi della Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare, saranno per la prima volta esposti insieme video, installazioni foto e performance partecipative che affrontano, con uno sguardo poetico e ironico, allo stesso tempo, una delle più gravi crisi umanitarie del nostro tempo in una mostra a cura di Giusy Petruzzelli.

L’organizzazione è di Nicola Zito e Susanna Torres della Fondazione Pino Pascali. L’esposizione si avvale dell’assistenza di Aurora Avvantaggiato e Raffaele Vitto.

La mostra personale YOU’RE WELCOME, oltre a raccogliere una serie di video, installazioni e documenti di LIUBA, presenta anche due performance partecipative site-specific (YOU’RE OUT! e Welcome Here) che saranno riproposte a Polignano in collaborazione con gli enti locali che si occupano della prima accoglienza, dopo un percorso di avvicinamento e conoscenza con l’artista e il suo progetto. La performance YOU’RE OUT si avvale del contributo live di Adriano Giuliani (chitarra) e Carmine De Marco (tamburello).

Per la Fondazione Pino Pascali, LIUBA propone un allestimento site specific dei video Refugee Welcome (2013-2015), per la prima volta presentato nella sua completezza come installazione, e una proiezione ambientale del video YOU’RE OUT! (2014-2016), primi nuclei concettuali della serie dedicata alla recente crisi umanitaria, e realizzati a Berlino coinvolgendo i rifugiati della tendopoli allestita in Orianienplatz – nel quartiere centrale di Kreuzberg – centro di accesi dibattiti e proteste. Saranno inoltre in mostra opere della serie With no time (2015-on going) – una riflessione sulla traversata via mare compiuta da tantissimi per raggiungere l’Europa – e una serie di materiali documentativi del processo di ricerca e collaborazione che ha portato alla realizzazione delle performance partecipative, come, ad esempio, le lettere scritte dall’artista ai richiedenti asilo coinvolti nel lavoro o la pubblicazione a tiratura illimitata Refugees videos, composta da poster di documentazione e chiavetta usb contente i video YOU’RE OUT! e Refugee Welcome.

Parte integrante del lavoro che LIUBA presenta per la mostra YOU’RE WELCOMEè il collegamento con il territorio e le realtà locali, in una dimensione collaborativa:in occasione dell’opening (7 giugno 2019)  le performance Welcome Here e YOU’RE OUT! saranno presentate in una versione site specific realizzata coinvolgendo i rifugiati presenti nel territorio di Polignano, grazie al coordinamento delle istituzioni e degli enti che si occupano di accoglienza nel territorio pugliese.

LIUBA

YOU’RE WELCOME 

presentata da: Galleria MarconiMonsanpolo del Tronto (AP)
con la collaborazione di CRAC – Chiara Ronchini Arte Contemporanea.
Opening: 7 giugno ore 19
Fino al 21 luglio 2019

Si ringraziano gli SPRAR di Polignano a Mare e Bari
Fondazione Pascali
Via Parco del Lauro 119, Polignano a Mare

www.museopinopascali.it

press@museopinopascali.it

 

LIUBA (1971) è un artista italiana che lavora con la performance, la videoarte e progetti interattivi site-specific e partecipativi. Attualmente vive tra Milano e Rimini, le sue due città. Ha vissuto a Bologna, New York e Berlino.Il suo lavoro si occupa di tematiche sociali, antropologiche, geografiche e filosofiche; di comportamento umano, interattività e casualità. Il suo linguaggio si avvale di performance e azioni site-specific che irrompono provocatoriamente nella vita quotidiana e del video come opera che assembla la performance, le reazioni delle persone e le identità dei luoghi coinvolti. La sua ricerca si basa sull’analisi della società contemporanea, investigando contraddizioni e problematiche del sistema sociale e del sistema dell’arte. È stato esposto in musei, festival e gallerie in Italia e all’estero, tra cui Artissima (Torino), PAC Padiglione d’Arte Contemporanea (Milano), WeissPollack Galleries (NewYork), Galerie Pascal Vanhoecke (Paris), Arte Fiera (Bologna), Scope (New York), Scope (Londra), Kreuzberg Pavillon (Berlino), Séquence (Chicoutimi, Canada), Grace Exhibition Space (Brooklyn, New York), Image Movement (Berlino).

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Juliet – Increase: Graphic Surgery da CRAC Gallery

Increase: Graphic Surgery da CRAC Gallery

Dopo la canonica pausa estiva, anche Chiara Ronchini Arte Contemporanea riapre le porte al pubblico. La giovane galleria ternana, che in questo 2018/2019 vede il secondo anno di attività, inaugura la nuova stagione dedicata all’indagine circa le odierne implicazioni e reciprocità del binomio SoReal/UnReal (Reale/Irreale), con la proposta di una programmazione dalla grande qualità che ambisce anche a oltrepassare lo spazio fisico della galleria.

 

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GORGO. INCREASE: I Graphic Surgery in mostra da CRAC

INCREASE: I Graphic Surgery in mostra da CRAC

Ad un anno dalla sua apertura la galleria CRAC – Chiara Ronchini Arte Contemporanea di Terni propone SO REAL/UNREAL, un nuovo ciclo di mostre dedicato al reale e all’irreale.
La nuova stagione espositiva continua a lasciare ampio spazio agli artisti coinvolti e rappresenta una opportunità di riflessione su quello che vediamo e viviamo tutti i giorni, ovvero quella conseguenza di emozioni e sensazioni contrastanti capaci di confonderci fino a non distinguere più cosa sia reale e cosa irreale. Ad inaugurare questo nuovo ciclo di mostre il duo olandese Graphic Surgery.

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EXIBART | SORPRESE IN PROVINCIA. CHIARA RONCHINI CI PARLA DELLA NUOVA STAGIONE DELLA CRAC DI TERNI

http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=59764&IDCategoria=204

La Galleria Crac di Terni dà il via alla seconda stagione espositiva, con il progetto “So Real/Unreal”. La curatrice, Chiara Ronchini, ce ne ha illustrato gli obiettivi, tracciando un bilancio del primo anno di attività. Impegnativo ma, a quanto pare, davvero molto costruttivo.

A un anno dal debutto e in vista di una nuova stagione: qual è il bilancio che puoi trarre al termine del primo atto? Possiamo considerarla una scommessa vinta? Come ha risposto la città e l’ambiente culturale locale al progetto?
«A solo un anno dall’apertura non mi sento ancora di affermare se la scommessa è vinta, ma posso dire di essere molto soddisfatta: la stagione passata è stata impegnativa, con una mostra al mese, ma sono state delle personali bellissime, lavori complessi e sperimentazioni.

Con ogni artista abbiamo costruito un dialogo importante verso l’esterno che ci osserva e posso dire che sia l’ambiente culturale che la mia città sono stati incuriositi e interessati a questi dialoghi. Sono molto felice, di questo».

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SEASON.2 18/19 | SO REAL/UNREAL | SABATO 27/10 H18.00 | INCREASE | GRAPHIC SURGERY

CRAC-Chiara Ronchini Arte Contemporanea Presenta
SO REAL/UNREAL

Inaugurazione sabato 27 Ottobre ore 18
27 ottobre – 1 dicembre

SEASON II

La Galleria CRAC- Chiara Ronchini Arte Contemporanea, a un anno della sua apertura, presenta la sua nuova stagione di mostre, dedicata questa volta al reale e all’irreale.
Un tema che lascia ampio spazio di interpretazione agli artisti, lasciandoli liberi di esprimersi, sperimentando e creando anche lavori site-specific.
SO REAL/UNREAL è una riflessione incondizionata di quello che vediamo e vi- viamo tutti i giorni, una conseguenza di emozioni e sensazioni contrastanti tra loro, capaci di confonderci fino a non distinguere più cosa sia realmente reale e irreale.

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Gorgo Magazine | Save our Souls: Il murale di MP5 a Terni

Gorgo Magazine

CRAC Gallery – MP5 – “Save our Souls”.

Per il progetto #Solocosebelle del Comune di Terni nei giorni scorsi MP5 ha realizzato una nuova murale a Terni dal titolo “Save our Souls”.
Curato da Chiara Ronchini della omonima galleria d’arte contemporanea, il progetto è un programma di rigenerazione urbana pensato per valorizzazione e innestare la street art all’interno del tessuto cittadino di Terni.

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Exibart | LA NUOVA ASTRAZIONE ITALIANA

Exibart

Da qualche tempo nell’arte italiana si è andata formando una nuova sensibilità aniconica e polisemica che, in discontinuità con i codici dell’astrazione geometrica, informale e analitica del passato, si esprime attraverso una pluralità di medium, dalla pittura alla scultura, fino all’installazione. Ciò che caratterizza gli artisti appartenenti alla generazione dei nati negli anni Ottanta è, infatti, il riconoscimento della fondamentale ambiguità dei linguaggi visivi e, insieme, la definitiva archiviazione della dicotomia tra astrazione e figurazione, considerata come un retaggio del passato. Appare ormai chiaro che oggi queste vecchie classificazioni non sono più funzionali. Ed è forse la conseguenza di un cambiamento strutturale della cultura che riguarda l’insorgere di una nuova coscienza, sempre più ideologicamente a-confessionale. Un’eredità, se vogliamo, dell’epoca postmoderna, che ha contribuito a ridefinire i generi, fluidificandone i confini e favorendo una più libera circolazione degli artisti tra i diversi domini disciplinari.

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