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GRANDENEROGRANDEBIANCO

Stagione 2017-2018 Ottobre/Giugno
Omaggio all’essenziale.

Il Bianco e il nero.

Il principio di ogni cosa; il  positivo e il negativo, il tutto e il niente,  il pieno e il vuoto, la presenza e l’assenza.
La grandezza della semplicità ha un fascino inimitabile nella sua essenza estetica e  concettuale.
La potenza dell’essenziale inganna,  nella semplicità risiede la complessità.
Bianco e Nero celano l’infinità di colori della vita e le sue mille possibilità.
La bellezza di un bianco o di un nero è esplicita nella sua immediatezza, nella sua trasparenza, e noi instancabilmente ne siamo attratti.
Omaggio all’essenziale è anche un omaggio a tutti gli artisti che sono stati grandi con la semplicità, artisti che hanno conquistato un pezzo di storia dell’arte destinato all’eternità, artisti che hanno fatto la storia dell’arte e che ancora oggi influenzano volontariamente o involontariamente tutta l’arte.
Artisti che non serve studiarli per capirli, perché è sufficiente trovarsi di fronte a una loro opera per capire la grandezza dell’arte.
L’arte si comprende attraverso le emozioni, si studia in base ai brividi che un’opera è in grado di suscitare e quanto è in grado di rimanere in vita.
Ritrovarsi davanti ad un’opera come Grande Bianco e  Grande Nero del 1952 di Alberto Burri, senza fiato, è la prova della maestosità e dell’immortalità dell’arte.

Bianco e Nero sono il simbolo della complessità di un mondo, da qui la loro potenza espressiva.
Grandenerograndebianco è un ciclo di personali pensato per tutta la stagione espositiva della Galleria che andrà da Ottobre a Giugno.
Agli artisti è stata chiesta massima libertà di espressione arrivando all’essenzialità della loro creazione per comunicare quello che di più potente c’è in ognuno di loro.

“Sperimentate, osate, fate quello che avete sempre voluto fare e mai fatto, immaginate il mio piccolo spazio come una gigante tela bianca; il principio di tutto: il bianco il nero , la vostra arte e voi.”

GRANDENEROGRANDEBIANCO

A Tribute to all that is essential.
White and black.
The beginning of everything;  positive and negative, everything and nothing, full and empty, the presence and the absence.
The greatness of simplicity has an inimitable charm in its aesthetic and conceptual essence.
The power of the essential deceives, simplicity lies in the complexity.
White and Black conceal the infinity of colours of life and its many possibilities.
The beauty of white or black is explicit in its immediacy, in its transparency, and we are tirelessly attracted to it.
A Tribute to the essence is also a tribute to all the artists who have been great with simplicity, artists who have conquered a piece of the history of art and are destined for eternity, artists who have made this history and are still today influencing,  voluntarily or involuntarily, all art.
Artists who do not need to be studied them to be understood, because it is sufficient to face with their work in order to understand the greatness of art.
Art is understood through emotions, it is studied on the basis of the emotions that a piece of art is able to elicit and how long that emotion can last.
Finding oneself in the presence of a Great White and Great Black from1952 by Alberto Burri, and feeling breathless, is proof enough of the majesty and immortality of art.
White and Black are the symbol of complexity of a world, hence their expressive power.

Grandenerograndebianco
is a cycle of personality designed throughout the exhibition season of the Gallery, which will be from October to June.
Artists have been asked for maximum freedom of expression thus reaching the essence of their creation and communicating that which is most powerful in each of them.

“Experiment, dare, do what you’ve always wanted to do and never have done, imagine my little space as one enormous white canvas; the beginning of everything: of white and black, of your art and of you. “

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